IMPIANTO AD AGHI


L’impianto ad aghi è costituito da cinque aghi diversamente orientati: tre tangenti alla parte anteriore e alla parte inferiore della corticale, i restanti due, più corti, tangenti alla parte posteriore dell’osso corticale (fig. 8, 9, 10).





fig. 8



fig. 9

I cinque aghi, di diametro pari a 1,3 mm, posizionati a circa 3 mm l’uno dall’altro, sono solidarizzati da due barre trasversali di 1,6 mm di diametro ciascuna; superiormente sono posizionati i denti protesici.



fig. 10

A causa della complessità geometrica di questo tipo di impianto e, quindi, dell’elevato numero di elementi necessari per riprodurla (31.540), è stato necessario semplificare il modello dell’emimandibola, utilizzato per lo studio degli altri tipi di impianto, nelle zone maggiormente irregolari:

- la parte superiore della mandibola è squadrata (fig. 11);
- non è stato considerato nello studio il volume di corticale corrispondente all’osso mentoniero.



fig. 11

Anche la forma dei denti pilastro e dei denti protesici è simile, ma non identica, a quella del modello di emimandibola utilizzato per lo studio degli altri tipi di impianto.
Per queste differenze di geometria e quindi di discretizzazione, volendo fare dei confronti con gli altri tipi di impianto, è opportuno condurre una analisi comparativa qualitativa, e non quantitativa e puntuale.