Prefazione
La base di questo studio è losservazione clinica della presenza
dellalterazione morfologica del colletto osseo perimplantare che interviene
al momento dellapplicazione delle forze occlusali.
Tale variazione anatomica
di forma tipicamente conoide è caratteristica degli impianti lasciati lavorare
singolarmente come entità funzionale meccanica. Per contrastare questo
dato di fatto, non potendo fare altrimenti con le tecniche sepolte o emergenti
, tanto che addirittura viene catalogato come fisiologico, è stata introdotta
la tecnica della solidarizzazione intraorale mediante elettrosaldatura per sincristallizazione.
Infatti il diverso comportamento della struttura implantare così ottenuta
non comporta mai il verificarsi di tale alterazione.ad ulteriore dimostrazione
poi, questa va incontro a remissione spontanea quando impianti con mobilità
di primo e secondo genere vengono solidarizzati con tale metodica.
La biomeccanica
applicata in campo ortopedico ha evidenziato chiaramente che in caso di fissazione
di mezzi di sintesi è la zona subcorticale intorno alla prima spira della
vite che dà origine al riassorbimento. Per tale motivo è stata condotta
unanalisi di tale distretto con valutazione delle tensioni mediante il sistema
degli elementi finiti.
Come si evince da tale lavoro vi è
netta prevalenza di minori tensioni corticali perimplantari a favore degli impianti
solidarizzati che non manifestano la tipica degenerazione conoide degli elementi
lasciati singoli.
La necessità di chirurgia ricostruttiva a distanza
è la dimostrazione clinica della vulnerabilità ai carichi non ben
assorbiti e che contribuiscono alla formazione del noto quadro clinico conosciuto
come perimplantite. Questa non va considerata come fatto settico primario, bensì
una patologia secondaria a distruzione ossea da incapacità di sostenere
lazione delle forze occlusali agenti sugli impianti.
dott. Giorgio Lorenzon
Introduzione
Oggetto della presente ricerca è lanalisi dello stato tensionale
che si verifica, in alcune condizioni di vincolo e di carico, nel sistema biomeccanico
costituito da una emimandibola parzialmente edentula nella quale viene simulato
numericamente linserimento di diversi tipi di impianto.
A questo scopo
è stato realizzato un modello agli elementi finiti di emimandibola così
costituito:
- volume compatto di osso corticale con modulo di Young pari a
11000MPa (caratterizzato in figura 1 dal colore rosso)
- volume di osso corticale
con modulo di Young pari a 11000MPa (caratterizzato dal colore viola) al cui interno
è presente un volume di osso spongioso con modulo di Young di 300MPa (caratterizzato
dal colore azzurro).
I
valori del modulo di Young sono stati tratti dalla letteratura.
Lemimandibola
è stata vincolata in modo da consentire esclusivamente uno spostamento
fisiologico verticale.
Nelle figure 2 e 3 sono riportati due esempi di modello
di emimandibola con due diversi tipi di impianto inseriti.
Gli elementi filiformi
visibili nelle figure 2 e 3 sono stati utilizzati per simulare il comportamento
dei muscoli che partecipano allocclusione centrica.

Discretizzazione emimandibola

Modello
emimandibola con impianto collegato caricato sul II e IV dente

Modello emimandibola con impianto osteointegrato caricato sul II e IV dente