Test
meccanocettivi 1
- Test di discriminazione tattile di Weinstein. Valuta la capacità
di riconoscere il contatto di filamenti di nylon di diametro decrescente.
2
- Test della direzione di scivolamento. Capacità di riconoscere
la direzione in cui viene strisciato il filamento sulla cute. 3
- Test di Weber. Capacità di individuare il contatto di un punto
o di due punti singoli individuati come tali. Normale 7-14 mm. 4
- Test di Nishiok: della discriminazione di 2 punti. Capacità
di individuare le punte di un compasso in base allapertura. Normale 0-14
mm. _____________________________________________________________________________________________________
Test di stimolazione elettrica
Comparazione tra il valore soglia di stimolazione elettrica dellarea
interessata rispetto alla controlaterale. _____________________________________________________________________________________________________
Test della discrimazione nocicettiva Comparazione
tra il valore soglia di stimolazione elettrica dellarea interessata rispetto
alla controlaterale.
1 - Test di stimolazione meccanica. La cute viene stimolata
con valori pressori crescenti che diventano dolorosi dopo i 15 grammi, 100 grammi
sono il valore dellanestesia (irreversibile).
2
- Test di stimolazione termica. Valutazione della capacità
di reazione mediante termoelettrodo. _____________________________________________________________________________________________________
Test
Chimico Ninydrina 3%
Quando per uninterruzione del nervo e la zona mentoniera interessata è
in anestesia e quindi è priva di sudorazione per scomparsa dello stimolo
delle fibre sudomotorie, la carta imbevuta di Ninydrina non assumerà il
colore violetto. La prova, rivela sia le interruzioni permanenti sia transitorie. Analisi
Elettrofisiologica Centrale o Periferica
È lanalisi elettrofisiologica del nervo ottenuta attraverso la registrazione
centrale o periferica dei potenziali evocati somatosensitivi registrati in modo
invasivo e non invasivo. _____________________________________________________________________________________________________
Test
del tempo silente del massetere
Valutazione della lesione attraverso la mancanza o la diminuizione del periodo
di latenza.
Una completa anestesia della parte mentoniera può rivelarsi dopo alcuni
mesi e Simpson dopo vari studi concluse che lanestesia del mento raramente
è permanente. Documentò pure che più del 50% delle lesioni
del nervo alveolare inferiore guariscono spontaneamente in undici settimane mentre
la guarigione in meno di sei settimane è minima. Quindi prima di fare un
impianto inferiore di profondità in zona 7, 6, 5, 4, è cosa importante
mettere a conoscenza il paziente di cosa può andare eventualmente incontro.
Spiegare che nellottanta per cento dei casi è transitorio il sintomo
della parestesia e, se è consenziente, eseguire limpianto. Nella
nostra professione di implantologi pochissimi pazienti si sono sottratti al rischio
di una probabile parestesia. I colpiti dopo cinque o sei mesi hanno sempre riferito
che il danno parestetico si era ridotto dell80-90%. I più che il
danno era scomparso completamente. Un limitatissimo numero, possono contarsi sulle
dita ha ancora piccole tracce di parestesia ma del tutto sopportabile al confronto
del tormento di una dentiera mobile. È importante sottolineare che
qualche rara volta il danno è duraturo e noioso, ma qualche volta il malato
non si accontenta del risultato implantologico, e vuole lucrare anche alle spalle
del medico ingigantendo sintomi che non esistono più o quasi e conducendo
la vertenza in tribunale. È una tendenza che va estendendosi in tutte le
discipline della medicina.
P.
Luigi Mondani P. Maria Mondani _____________________________________________________________________________________________________
BIBLIOGRAFIA
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