MATERIALI
E METODI
L'analisi tensionale è stata eseguita mediante un
apposito programma per il calcolo ali elementi finiti. Le geometrie di base utilizzate
per la costruzione del modello sono visibili in fig.xx e xx; si noti che è
stato simulato un caso di perfetta osteointegrazione infatti, in entrambi i modelli
le viti sono totalmente circondate da osso corticale. Le geometrie degli elementi
considerati corrispondono a quelle reali, mentre l'osso corticale ha ovunque uno
spessore pari a 1 mm. I volumi evidenziati nella precedente figura sono stati
suddivisi in 49000 tetraedri nel caso di impianti con staffa ed in 15000 tetraedri
nel caso di impianti tradizionali (la maggiore semplicità della geometria
ha permesso di utilizzare tetraedri aventi maggiori dimensioni). L'elemento finito
utilizzato è dato dai tetraedri a 10 nodi in cui i nodi sono posizionati
ai vertici del tertraedro ed in corrispondenza alla metà di ciascun lato
(i nodi sono i punti dello spazio in cui effettivamente vengono calcolate le tensioni
e le deformazioni). I volumi evidenziati in diversi colori in figura xx corrispondono
ad altrettanti diversi materiali:
| - |
osso
trabecolare: è stato considerato un osso di media qualità
con modulo elastico pari a 300 Mpa; |
| - |
osso
corticale: secondo i valori presenti in letteratura [xx] si è imposto
un modulo elastico pari a 11000 Mpa; |
| - |
osso
impiantato: si è imposto che avesse caratteristiche uguali a quelle
dell'osso corticale; |
| - |
impianti:
il modulo elastico del titanio è pari a 100000 Mpa; |
| - |
denti:
nel modello sono stati modellati con una trave omogenea avente modulo elastico
pari a 110000 Mpa. |
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