IMPIANTO "OSTEOINTEGRATO" PARZIALMENTE "OSTEOINTEGRATO"

In questo caso il modello di impianto “osteointegrato” è identico a quello base per discretizzazione, carichi e caratteristiche meccaniche, differisce esclusivamente perché è stato ricostruito, intorno alla parte interna dello stelo protesico, un volume non più di osso corticale, bensì di osso spongioso.

Questo modello non ha un vero significato fisico, in quanto si assume che sia avvenuta una completa osteointegrazione tra l’osso corticale superiore e l’impianto, mentre la parte inferiore dell’impianto risulta immersa nella spongiosa.

Questa analisi risulta però utile per poter fare un ulteriore confronto con il modello dell’impianto a tripode, immerso completamente nella spongiosa, e per poter visualizzare quale è la porzione di carico che, col tempo, verrà supportata dall’osso corticale interno neoformatosi.