CONDIZIONI DI CARICO


Sono state ipotizzate, per i tre tipi di impianto, sei diverse condizioni di carico:
- Carico verticale di 200N (20 kg) applicato sul secondo dente dell’impianto
- Carico verticale di 200N + 40N trasversali applicati sul secondo dente dell’impianto
- Carico verticale di 200N applicato sul quarto dente dell’impianto
- Carico verticale di 200N + 40N trasversali applicati sul quarto dente dell’impianto
- Carico verticale di 200N applicato sul secondo dente dell’impianto e carico verticale di 200N applicato sul quarto dente dell’impianto
- Carico verticale di 200N + 40N trasversali applicati sul secondo dente dell’impianto e carico verticale di 200N + 40N trasversali applicati sul quarto dente dell’impianto
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RISULTATI

Nell’analisi dello stato tensionale dei diversi sistemi biomeccanici sopra illustrati è stata posta particolare attenzione alla parte superiore dell’osso corticale dell’emimandibola, in quanto è risultata una delle parti maggiormente caricate; inoltre sono stati confrontati i valori di tensione nelle zone di interfaccia con l’impianto, che l’esperienza indica come maggiormente colpite dal riassorbimento osseo.
Sono state considerate e confrontate le tensioni s orientate lungo gli assi X e Y, che si verificano sul piano in cui è posizionato l’osso corticale superiore dell’emimandibola.
I valori negativi indicano uno stato di compressione, mentre i valori positivi indicano uno stato di trazione.
I valori di tensione nelle figure e nei grafici sono espressi in MPa.

Confronto tra sistema con impianto “osteointegrato” e sistema con impianto a tripode con viti collegate

- Carico di 200N sul secondo dente
- Carico di 200N sul quarto dente
- Carico di 200N
sul secondo dente + carico di 200N sul quarto dente
- Carico di 200N + 40N sul secondo dente
- Carico di 200N + 40N sul quarto dente
- Carico di 200N + 40N sul secondo dente + carico di 200N + 40N sul quarto dente